Aiuto, vogliono tassare il porno online!

Aiuto, vogliono tassare il porno online!

 

Questa volta sembra che facciano sul serio per davvero. Dodici legislatori di altrettanti stati americani stanno prendendo in considerazione un disegno di legge piuttosto restrittivo riguardo alla pornografia online. Quella che si prospetta all’orizzonte è una vera e propria tassa sul porno, che potrebbe entrare in vigore già dalla prossima estate. La nuova legge bloccherà qualsiasi tipo di contenuto pornografico sui pc e gli smartphone appena acquistati, per impostazione predefinita.

tassare il porno

Per i proprietari adulti che ne vorranno far richiesta, sarà possibile sbloccare i dispositivi pagando una tassa una tantum che dovrebbe ammontare a circa 20 dollari. La notizia sta facendo velocemente il giro del mondo, mentre si scatenano le proteste di produttori, attori e fan delle maggiori pornostar in rete.

Come nasce la legge per bloccare il porno?

L’iter che ha portato a questo disegno di legge non è nato per caso. I suoi sostenitori sono partiti da una constatazione iniziale: la pornografia è un problema di salute pubblica. È praticamente impossibile vietare l’accesso ai minori ai contenuti hard. L’unica strada da percorrere, per far rispettare la legge sulla lotta contro la tratta di esseri umani, per prevenire i casi di violenza domestica e di stupro, è quella di dare accesso al porno soltanto agli utenti la cui età sia stata verificata.
I governatori di Carolina del Sud, Florida, Georgia e Texas stanno discutendo la proposta di legge, mentre l’Arizona per primo, già dal messe di maggio, potrebbe promulgarla.

Ma i detrattori della legge la pensano diversamente. Far pagare gli utenti per verificare la loro età potrebbe risolvere le cose solo a metà, contribuendo allo stesso tempo a far affondare la già claudicamente industria dell’eros online.

Nel frattempo anche nel Regno Unito a partire dal 2015 è stata imposta ai siti hard online una verifica dell’identità, senza esigere alcun tipo di tassazione. Chi non ha rispettato la nuova normativa tuttavia è stato bloccato.

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