Racconti erotici: le avventure di una escort quasi per bene

Racconti erotici: le avventure di una escort quasi per bene

Racconti erotici di fantasia – assaggio di un weekend sexy a Ibiza

Ciao, sono Martina, vivo a Torino e sono una escort. Una fantastica e bellissima escort alta e snella, dalla chioma lunga color cioccolato e dagli occhi penetranti. Amo il mio lavoro per la libertà che mi permette e per gli incontri che mi offre. Ho un caratteraccio, sono lunatica, ipersensibile e vanitosa. Adoro i bei vestiti, i pistacchi, il caffè lungo e la musica latina. Infondo dentro sono un po’ tamarra, quando sono in macchina, mi piace ascoltare la radio a tutto volume! Non sopporto la Nutella, la volgarità e la maleducazione per tutto il resto penso che potremo arrivare ad un compromesso. Questo è uno dei miei racconti erotici, spero vi piaccia…

Quando Maurizio, uso un nome inventato, mi chiama chiedendomi se sono libera questo week-end, non posso fare a meno di dirgli di si, anche se avevo già fissato un paio di appuntamenti. Cose che posso disdire facilmente per un impegno con Maurizio.

Mi dice di portarmi il costume e un vestito elegante, poi riattacca e io inizio a gustarmi il nostro incontro. É un cliente storico, molto affezionato a me. Un bell’uomo, forse un po’ datato, ma comunque affascinante. Mi tratta come fossi la sua regina e a me piace stare al gioco e poi, ogni volta che fissa un appuntamento, finisco sempre in un posto da sogno. Con lui sono stata a Venezia a giocare ai tavoli del casinò storico, ad un party esclusivo su un attico a Milano, a Parigi per una serata di beneficenza. Chissà dove mi porterà questa volta! Non sto più nella pelle. È solo mercoledì e inizio a preparare la valigia, prenoto l’estetista e il parrucchiere per venerdì e chiamo i clienti con cui mi ero impegnata per il fine settimana.

Ci troviamo all’aeroporto venerdì sera, e viaaa! Si parte! Destinazione: Ibiza. Chi l’avrebbe immaginato! Atterriamo un paio di ore dopo, e un’auto elegante ci accompagna all’hotel, un posto da sogno, dai mosaici alle pareti, dagli enormi divani soffici e con una piscina strepitosa dotata di cascata rilassante per massaggi al collo e alle spalle. La nostra suite non è da meno. Non ho mai visto una stanza d’albergo così grande! Tutta sui toni del blu e dell’azzurro, con una vasca idromassaggio in bagno e una terrazza che cade a picco sulle scogliere dell’isola.

Stasera grande festa, preparati! – mi dice Maurizio, senza neppure darmi il tempo di guardarmi attorno. – Ah, porta il costume! – grida da sotto la doccia.

La stessa auto ci accompagna in una villa lussuosissima. È mezzanotte passata. All’ingresso, conosco Marco, il proprietario, un uomo interessante dal capello brizzolato e dal fisico atletico. Ci dice di lasciare i vestiti nell’ingresso e così facciamo, resto in costume. Un intero molto sexy che lascia la schiena totalmente nuda e la cui scollatura arriva giusta giusta alle fossette del sedere. Sono una bomba, modestamente. Marco non mi scolla gli occhi di dosso mentre ci fa strada per il corridoio della sua umile dimora. Gli ospiti sono tutti in piscina, una bellissima vasca che si affaccia sulla baia. Uomini e donne tutti in costume, che sorseggiano cocktail, che fanno il bagno, che si rilassano nell’idromassaggio, che chiacchierano sulle sdraio. Questo ad un primo sguardo. Ogni cosa è avvolta nella penombra, le uniche luci sono quelle soffuse della vasca, che però lasciano lunghe ombre tutt’attorno rendendo poco visibili gli invitati. Mi ci vuole qualche minuto perché gli occhi si abituino all’oscurità. Ma quando finalmente lo fanno, le meraviglie di quel luogo si svelano. In acqua ci sono alcune coppie intente a massaggiarsi intimamente e a scambiarsi baci profondi l’un l’altro. Sulle sdraio altri fanno sesso senza inibizioni e nell’idromassaggio sembra che stia avendo luogo una vera e propria orgia. Una scenetta invitante, penso. Sono arrivata nella casa della libido?

Scusami se non ti ho detto niente prima, volevo che fosse una sorpresa – mi sussurra Maurizio all’orecchio. – Te la senti? –

Cosa posso dirgli? Avrei preferito che me lo facesse sapere prima. Ma adesso è tardi per tirarsi indietro, quindi mi volto verso Maurizio e lo bacio sulla bocca sorridendogli, poi lentamente mi tolgo il costume e lo lascio scivolare fino alle caviglie. Così, perfettamente nuda mi immergo nell’acqua assaporando le sensazioni della pelle a contatto con il liquido fresco. Poco dopo sento due grandi mani afferrarmi i fianchi, mentre un’altra mi apre le cosce e si intrufola dentro di me. Avviene tutto in modo rapido, senza preavviso. I miei due accompagnatori mi prendono in simultanea, senza lasciarmi scampo. Gemo di piacere mentre Maurizio mi penetra da dietro e Marco continua a stimolarmi davanti, in breve raggiungo l’orgasmo. Poi si danno il cambio. Maurizio si arrampica sul bordo piscina, e il suo grosso membro mi sballonzola proprio davanti al viso. Così lo prendo in bocca e inizio a farlo gemere, mentre Marco accelera il ritmo delle spinte. Sempre di più, sempre di più, fino a quando non veniamo assieme.
Andiamo a rilassarci nell’idromassaggio, ma rimaniamo in disparte e non prendiamo parte al festino che sta avendo luogo. Tre donne e due uomini impegnati a darsi piacere l’un l’altro.

… il week end è appena iniziato e non finisce qui. Sono tutta eccitata per questa serata da brivido! Tranquilli, miei fedeli lettori vi farò sapere com’è andata a finire. Baci Martina

I racconti erotici di Tania

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