Quella volta che ho fatto mega sesso

Quella volta che ho fatto mega sesso

Cara Tania, non avrei mai pensato di dirlo a quest’epoca della mia vita, sono sulla soglia dei quarantacinque, e sebbene non me li senta addosso e non li dimostri, credo di non avere più l’età per fare certe cose, e invece… Ho fatto mega sesso! Una donna matura che dice di aver fatto mega sesso non suona bene, ma è proprio così. E’ iniziato tutto su una bakeca incontri a Torino, la città in cui vivo, ed è stato completamente inaspettato. Sono una donna ancora piacente, fisico atletico, capelli lunghi folti e mi piace vestirmi. Non mi sono mai sposata, nessun figlio, ho sempre amato troppo il mio lavoro per mettere su famiglia. Sono cinque anni che frequento lo stesso uomo, Franco, non conviviamo ma ci vediamo spesso. Tra noi il sesso va bene, c’è una buona intesa sia dentro che fuori dalla camera da letto. Lui ha cinquant’anni e un divorzio alle spalle. Io ho sempre accettato il suo bisogno di indipendenza, perché lo conosco bene. Tuttavia negli ultimi tempi, mi annoio. Non è colpa sua, lui è sempre uguale: premuroso, brillante e piacevole. Sono io che sono cambiata. Non riesco più a provare lo stesso trasporto quando facciamo l’amore. E’ come se, dopo tanti anni, la routine avesse preso il sopravvento: le stesse abitudini ripetute, le stesse situazioni, persino gli stessi gesti! Ormai facciamo sesso tutti i mercoledì e i venerdì, il sabato andiamo a cena fuori e la domenica a passeggiare al parco. Settimana dopo settimana la routine si ripete. E pensare che per romperla mi basterebbe prenotare una pizza d’asporto e mangiarla con lui sul divano mentre guardiamo la partita, ma lui odia il calcio. Insomma, sono arrivata allo stremo. Così una domenica di pioggia, in cui abbiamo dovuto abbandonare la passeggiata per cause di forza maggiore, con la scusa di una terribile emicrania, mi sono presa un pomeriggio di pausa. Mi sono sentita libera come un fringuello: da quanto tempo non stavo una domenica a poltrire sul divano! Ho preso il portatile, un succo di frutta e mi sono messa a “cazzeggiare” su Facebook e su internet senza uno scopo preciso. E’ così che ho trovato la bakeca incontri a Torino. Incuriosita, ho cominciato a sfogliare gli annunci e con mia grande sorpresa ho scoperto che ci sono moltissime persone che scrivono e pubblicano sul sito. Non solo gente disperata, come avevo sempre pensato, ma donne mature come me in cerca di avventura, donne in cerca d’uomo, uomini in cerca di relazioni extraconiugali, coppie scambiste in cerca di divertimento… Insomma, non mi sono sentita fuori posto e anzi, ho trovato molti annunci interessanti. Saltando quelli matrimoniali, che non mi interessano, ho guardato quelli pubblicati da uomini in cerca di avventura: ci sono molte richieste bizzarre e stuzzicanti, alcune davvero eccitanti, mi sono persino toccata leggendole. Poi ho trovato l’annuncio di un certo Francesco. Giovane, trent’anni, bell’aspetto, cerca donne mature senza impegno. Lo contatto e lui mi risponde dopo un’ora. Ci diamo appuntamento per quella sera stessa. Francesco è squattrinato, lavoro precario, carino, senza saltare all’occhio, mangiamo in una piadineria e mi sembra di tornare ai tempi in cui frequentavo l’università. Francesco è spigliato, mi fa ridere, allunga le mani e mi sfiora le cosce. Io mi sento attratta dalla sua freschezza. Ben presto mi ritrovo a casa sua, un monolocale a due passi da dove abbiamo mangiato a fare mega sesso guardando un video porno amatoriale. Francesco ha gusti particolari. Mi dice di tenermi la biancheria, mi bacia dappertutto e mi fa dell’ottimo sesso orale, mentre tengo gli occhi incollati allo schermo su cui è proiettato il filmino hard. Io ricambio e lo trastullo per bene, lui quasi viene, colto da un impeto di eccitazione. Poi mi fa voltare, mi accuccio a quattro zampe e sento il suo gioiello accarezzarmi le natiche e poi entrare con decisione, con una spinta ben assestata. Vengo quasi subito e dopo poco ho un secondo orgasmo e un terzo. Francesco è instancabile e continua a toccarmi e baciarmi, mi sussurra frasi, mi tiene salda e mi fa sentire una vera donna. Quando è tutto finito, prenotiamo una pizza e la mangiamo sul letto. Francesco mi lascia il suo numero e si prende il mio. E’ trascorsa una settimana dal nostro incontro e non si è più fatto sentire, io non faccio altro che pensare a lui, anche quando faccio sesso con Franco. Lui non mi chiede niente, non penso che abbia notato qualcosa, ma io non so per quanto riuscirò ancora a fingere. Vorrei chiamare Francesco, ma non mi oso. Cosa mi consigli di fare?

Tania Rossi risponde:

Cara Amanda, ci sono dei momenti nella nostra vita in cui dobbiamo scegliere una strada piuttosto che un’altra e, se non scegliamo, la vita lo fa per noi. Secondo me devi fare un po’ di chiarezza e capire che cosa desideri davvero: la sicurezza di una persona matura al tuo fianco o i brividi di un’avventura che non sai quanto potrà durare. Niente ti vieta di scegliere la seconda, se il tuo cuore te la suggerisce. In questo caso, non ci vedo nulla di male a provare a contattare Francesco per un secondo appuntamento.

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Commenti (1)

  • Floriana

    Bellissimo !