Lo confesso: ho fatto sesso con una signora matura e lo rifarò!

Lo confesso: ho fatto sesso con una signora matura e lo rifarò!

Ho fatto sesso con una donna molto più grande di me. E devo dire che mi è piaciuto. Inizialmente provavo un senso di repulsione, ma non per lei, per me stesso. Poi tutto è cambiato d’improvviso…Prima di andare avanti con la mia confessione è bene che metta qualche puntino sulle -i. Mi chiamo Marco sono di Moncalieri (Torino) ed ho 38 anni. Sono stato sposato per dieci anni, ho due bambini ed una vita regolare. Prima d’oggi devo dire che non avevo mai provato alcun interesse nelle signore mature, era come se in tutte loro vedessi amiche di mia mamma.

orgasmo femminile2

Tutto è cominciato dopo il divorzio. Ho preso un appartamento in affitto da solo e dopo alcuni mesi, su convocazione dell’amministratore, ho preso parte alla prima riunione condominiale. Ero andato a stare in quella zona perché avevo alcuni amici che già ci vivevano e perciò appena entrai alla riunione fui presentato non all’amministratore, bensì ad una signora di mezza età, che solo dopo alcuni giorni avrei scoperto essere in realtà decisamente più vecchia. La signora Tamara era un po’ come la capa di quell’isolato. Curava i giardinetti, piantava l’orto, era amica di tutti gli animali del vicinato. “Questa è la signora Tamara, una vera istituzione in zona.. e se cerchi qualcuno che si prenda cura dei tuoi gatti quando sei via, lei lo farà con piacere!” mi disse il mio amico Michele. La signora Tamara era una procace bionda a cui avrei dato sì e no 55 anni. Occhi vispi e gentili, un seno enorme ma contenuto in un decolleté elegante, vita stretta e due natiche ancora giovani.

Dopo quella riunione nei giorni seguenti mi trovai al terrazzo a spiarla mentre si piegava a curare le fragoline. Mi intrigava, ma non sapevo ancora perché. Poi successe – come Michele aveva prefigurato, che per lavoro avessi l’esigenza di allontanarmi da casa tre giorni. Senza nemmeno chiederlo ufficialmente, lei si presentò a casa mia, “per vedere dove sta il cibo dei gattini” disse. La feci accomodare offrendole da bere. In realtà notai subito sul suo volto uno strano sorriso. Mentre sorseggiava l’acqua, vidi che puntava al mio pube, lo guardava fisso. Senza volerlo dopo pochi istanti mi ritrovai in piedi di fronte a lei che era seduta e con molta naturalezza me lo tirai fuori per metterlo nella sua bocca.

signora matura

Da allora questa scena si ripete con sempre maggior frequenza e coinvolgimento, tanto che ci siamo spinti anche a far sesso. Casualmente, guardando una lettera dell’amministratore, ho scoperto che lei è del 1946, ha 70 anni…

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *