Sesso Tantra una guida introduttiva parte 3

Sesso Tantra una guida introduttiva parte 3

Impara i segreti del Tantra per conoscerti meglio e raggiungere apici di piacere mai provato.

7 consigli per un buon sesso tantrico

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Al di là delle specifiche pratiche e posizioni oltre allo Yab Yum, che i nostri lettori potranno approfondire attraverso apposite letture, il nostro intento in questa sede è fornirvi una serie di consigli di base che potranno rendere un po’ più tantrico il vostro percorso sessuale.

Allestire lo spazio

Uno scenario confortevole si costruisce in pochi semplici passi. Prendete un luogo della vostra casa che vi è comodo e familiare, la camera da letto, il salotto. Considerando che sarete nudi, assicuratevi di avere la giusta temperatura d’ambiente (18-20 C° minimo). Utilizzate essenze, fragranze o incensi per profumare l’ambiente e abbassate l’intensità delle luci, oppure spegnetele lasciando solo un abat-jour, qualche lumino o magari la luce delle candele. Assicuratevi che radio, tv ed elettrodomestici non siano in funzione e spegnete i cellulari. Dopo aver preparato lo spazio, concedetevi entrambi un bagno cerimoniale, magari lavandovi a vicenda con la spugna.


Il Sottofondo musicale

Esistono molti generi musicali che si prestano ad accompagnare le vostre pratiche tantriche. Musica sacra, new age, chill-ut, exotica o addirittura musica ambient, un genere che si è sviluppato proprio per le Spa ed i centri benessere. In generale vale la regola che la musica non deve essere né completamente strumentale, né troppo lirica, per non assorbire troppo l’attenzione. La musica giusta dunque è musica di sottofondo, in grado di favorire gli stati di coscienza più profondi senza tuttavia deviare la concentrazione dal lavoro in corso dentro la coppia.

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Organizzare la seduta

Posizioni relativamente facili per le donne possono spesso essere difficili per l’uomo, soprattutto quando il peso di lei premi da sopra per lunghe frazioni di tempo. Quello che può succedere è che lui si irriti la caviglia contro il pavimento e dunque è possibile ovviare a questo fastidio utilizzando dei tappetini da palestra o da campeggio, oppure delle semplici coperte morbide e spesse o dei cuscini adatti. Stare bene, in equilibrio ma con la giusta postura, è essenziale.

Guardarsi negli occhi

Guardarsi negli occhi nel Tantra è uno degli aspetti più importanti. Inizialmente, se non c’è troppa intimità o armonia di coppia, guardarsi negli occhi può essere difficile, perché non si sa dove fissare lo sguardo. Un buon metodo da cui partire può essere quello di concentrarsi nella zona cosiddetta del terzo occhio, cioè quella parte della fronte compresa tra gli occhi del vostro partner. Da qui piano piano spostate lo sguardo alternativamente su un occhio e sull’altro, passando dal centro per fare pausa.

La Consapevolezza del momento

Fare sesso tantrico significa svuotare la mente dal superfluo. Non è possibile in ogni secondo chiedersi se tutto va bene, se il nostro partner sta bene, se il volume della musica è quello giusto. Bisogna lasciarsi andare, aggrapparsi ad un pensiero fisso e contingente magari. Focalizziamoci sulla sensazione che si prova muovendo i corpi contemporaneamente. Senza giudicare nulla, senza confrontare questo attimo con altre esperienze che abbiamo avuto nel passato. No, siamo qui, in questo momento ed anche qualsiasi pensiero rispetto a quello che verrà dopo (l’orgasmo magari), è superfluo.

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Respirare assieme

Come abbiamo visto nella seconda parte di questa guida, la respirazione è una fase essenziale di ogni pratica tantrica. Fare esercizio quotidiano è la giusta direzione da intraprendere se si vuole raggiungere i propri obbiettivi. Bastano cinque minuti al giorno, in piedi l’uno di fronte all’altro. A vicenda si pone una mano tra le scapole del partner e l’altra in fondo alla colonna vertebrale. Singolarmente ciascuno comincia a porre attenzione sul proprio respiro, poi parte la sincronizzazione. Con il tempo e con la pratica quella che emergerà è una sensazione da conoscere, padroneggiare e condividere. Non è un caso che un antico proverbio indiano dice che “le coppie che che respirano insieme vengono insieme”.


Lo scambio di attenzioni

Questo esercizio si può impostare come un gioco. Comincia lei e chiede magari un massaggio ai piedi. Per cinque minuti lui ci si dedica anima e corpo, poi arriva il suo turno e magari in cambio chiede un massaggio sulla schiena. L’importante è che il gioco sia dinamico, chi riceve è sempre tenuto a fornire un feedback o perlomeno indicazioni (“più a destra”; “più piano”).

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Sembra soltanto un gioco ma in questa dimensione può nascere o fortificarsi un legame di ascolto reciproco e complicità, che apre le porte ad una vita sessuale libera e disinibita, dove anche le fantasie sessuali più stravaganti possono aver ragione di essere in qualche modo articolate.

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