Il segreto dell’odore della vagina spiegato in 7 punti

Il segreto dell’odore della vagina spiegato in 7 punti

Vagina profumata e con un odore attraente: come fare per averla, i consigli pratici

Il segreto dell’odore della vagina è più semplice di quello che pensi, ma a volte può nascere da qualcosa di inaspettato.

Capita molto spesso che tante donne si rivolgano al ginecologo molto imbarazzate circa l’odore che emette la loro vagina. Certamente anche gli uomini hanno il loro bel da fare nelle parti basse:sudore, urina, sperma fanno sì che all’altezza del pube ci sia un bel mix di afrori se non si tiene sotto controllo.

Il segreto dell'odore della vagina spiegato in 7 punti

Ma qual è la soluzione per quelle donne che sentono un cattivo odore proveniente dalla loro vagina ed hanno paura che possa compromettere le loro relazioni a livello sessuale? Quando non basta lavarsi spesso, utilizzare salviette profumate e cambiare intimo anche due volte al giorno, bisogna cercare di capire qual è il problema, affrontarlo a partire dalle cause. Vediamo insieme di fornire una serie di consigli importanti per considerare tutti gli aspetti della vicenda.
In genere le donne che sentono arrivare al naso un odore troppo forte si lamentano Quando le donne si lamentano de l’odore di “pesce”, “muschiato” o “acidulo”.

Mantenere l’igiene intima è essenziale. La vagina si trova in prossimità dell’ano, tutto il giorno, ogni giorno. Tra pipì, pupù e mestruazioni, l’ambiente intorno a lei non è proprio dei più profumati. A questo livello quindi è importante conoscere la differenza tra il nostro odore abituale e gli odori strani, che sono dei segnali che qualcosa è cambiato o che qualcosa non va.

In generale, se si tratta di odori che durano per tre o più giorni, è assolutamente necessario rivolgersi al proprio medico. Inoltre è bene farlo quando l’odore è associato a perdite vaginali, che devono essere poste sotto la lente del microscopio dal medico, per prevenire e individuare eventuali infezioni ambientali o sessualmente trasmesse, che possono avere un impatto sulla fertilità della donna.

1) Odore strano e sconosciuto
Se sentite un odore strano, che non avete mai sentito prima, provenire dalla vostra vagina, allora è il caso che vi rivolgiate a un medico. A volte alcune donne sperimentano un fatto strano: la loro vagina sembra che emani un odore tipo prodotto di pulizia, un odore simile alla candeggina. Molte possono essere le cause di questo sentore: la vaginosi batterica ad esempio, le infezioni, il rilascio di ormoni e vitamine durante la gestazione, una cattiva alimentazione oppure l’utilizzo di profilattici o lubrificanti che hanno in qualche modo fatto reazione. In linea di massima la causa è relativa all’interruzione del normale processo di scarico vaginale.
C’è poi chi sente un altro odore forte, odore di ammoniaca. Qui si assiste ad un aumento del pH della vagina, che è meno acida del solito.

2) Infezioni
Quando sono in corso delle infezioni cambia radicalmente o lievemente l’odore proveniente dalla vagina. La vaginosi batterica ad esempio va curata con un antibiotico da assumere per via orale o vaginale. Le infezioni di natura ambientale possono essere trattate con creme o pillole. Quando invece si ha a che fare un’infezione sessualmente trasmessa (gonorrea, clamidia, tricomoniasi) ci sono trattamenti più complessi.

3) Biancheria intima
Non di rado ad amplificare l’odore sgradevole o la sensazione di prurito e bruciore ci sono fattori relativi all’abbigliamento. Mutande o costumi realizzati con materiale scadente e di natura sintetica, che non lascia respirare le parti intime. Ecco perché è importante indossare biancheria intima si cotone e cambiarla immediatamente ogni volta che si fa esercizio fisico o si suda.

4) Alimentazione
Sicuramente il cibo non è la principale causa diretta dell’odore vaginale, ma mangiare alimenti molto profumati o speziati può avere una certa influenza. Secondo alcuni studi anche un’alimentazione a base di latticini e carne può influenzare il profumo e la quantità delle secrezioni vaginali.

5) Igiene intima
Anche se vi sembrano le ultime novità del mercato, cercate di evitare qualsiasi prodotto poco naturale, che contiene profumi o coloranti. Prodotti di natura chimica possono fare più male che bene, andando a danneggiare l’equilibrio batterico della vagina, provocando infezioni e disidratazioni. Imparate quindi a leggere per bene le etichette se volete evitare irritazioni.

6) Antibiotici
Alcuni antibiotici nascono possibili effetti collaterali sull’ambiente dei lieviti – definito probiotico, interno alla vagina. Se sentite un odore strano in concomitanza con l’attacco di una cura antibiotica, parlatene col medico che magari vi cambia farmaco.

7) Assorbenti e Tamponi
Se siete brave e riuscite a cambiarli regolarmente: – circa ogni quattro ore, allora non avrete problemi. Ma c’è anche chi, per lavoro o altre ragioni non riesce a farlo. L’importante è non superare le otto ore, che è il massimo tempo assoluto.

8) Preservativi
Alcuni preservativi contengono sostanze lubrificanti che possono interagire con l’ambiente vaginale. Ma anche i profilattici ritardanti possono avere un ruolo nel modificare l’odore della vagina. Di solito questi profilattici provocano anche una sorta di irritazione o di bruciatura, a cui può far seguito l’insorgenza del cattivo odore.

 

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