Racconto erotico di fantasia – escort di Settimo: un’esperienza cuckold

Racconto erotico di fantasia – escort di Settimo: un’esperienza cuckold

Il nuovo racconto erotico di www.piuincontri.com. Un’esperienza cuckold indimenticabile.

Racconto erotico di fantasia.

Ho sempre avuto un desiderio nascosto e inconfessabile, quello di vedere la mia donna mentre fa sesso con un altro uomo. Ho sempre creduto che si trattasse di un sogno irrealizzabile, fino a quando non ho conosciuto Lena. Lena è diversa dalle altre ragazze. È una escort di Settimo Torinese, molto aperta e alla mano, viviamo la nostra relazione giorno per giorno. Così mentre sabato eravamo seduti sul divano dopo avere fatto sesso, le ho chiesto che cosa ne pensava.

– Cuckold? – ha chiesto candidamente. – Mi è capitato un paio di volte.

Dovevo immaginarlo da una escort come lei.

Lena ha accettato e mi è sembrata anche divertita. A questo punto devo solo organizzare l’incontro. Voglio che il lui con cui farà sesso Lena sia uno sconosciuto per me e per lei. Decido, quindi, che il luogo ideale è in club privè.

Ci andiamo giovedì sera. Ho prenotato il pomeriggio stesso. Lena è bellissima, indossa una abito rosso attillato e tacchi alti, i capelli le scivolano sulle spalle in tono con il vestito. Vorrei trascinarla in un angolo e spogliarla, ma mi trattengo. Seduto al tavolo c’è un uomo, un signore di mezza età, più vecchio di me e di Lena, distinto e invisibile, uno che si vede e si dimentica subito. È perfetto. Gli offro da bere e gli chiedo se vuole fare sesso con la mia ragazza. Lui la guarda attentamente, le sfiora i capelli e annuisce. Sembra che non aspetti altro.

-Va bene – dice.

Lena è tranquilla, io vagamente agitato. Beviamo il drink e poi andiamo in una delle stanze appartate che si affacciano su un lungo corridoio tappezzato di moquette rossa.

Mi siedo in disparte mentre Lena e l’uomo invisibile si sistemano sul letto. Lui con un gesto deciso le toglie l’abito e lei rimane in perizoma e reggiseno. Uau! Da mozzare il fiato. La guardo mentre lui le scorre la mano lungo il corpo, le strizza le tette e le leva il reggiseno. I capezzoli di Lena sono scuri e duri. Lui glieli prende uno alla volta e se li mette in bocca. Li succhia con gusto e sento che il mio pene si irrigidisce e si ingrossa. Mi apro la cerniera dei pantaloni e inizio a toccarmi. L’uomo invisibile non si da pace. Adesso ha disteso Lena sul letto, le ha aperto le gambe e ha tuffato la testa tra le sue cosce, le lecca la superficie sottile delle mutandine, lei geme. Lui scosta il perizoma e si fa largo con la lingua. Sono eccitatissimo. Ora l’uomo si è alzato, si è aperto la bottega e ha tirato fuori un membro degno di nota. Lo sventola davanti a Lena e lei se lo mette in bocca. Vorrei essere al suo posto. Vedo le sue labbra avvolgere il pene dell’uomo e succhiare con gusto. Poi l’uomo gira Lena, la mette accucciata sul letto e la penetra da prima con lentezza e poi sempre più con foga. Lena incurva la schiena più che può, sintomo che gradisce, ansima di gusto e viene, vengo anche io e poi anche l’uomo che si affloscia su di lei. Aspetto qualche minuto e poi mi avvicino al letto, prendo Lena e la porto a casa, ho voglia di fare il bis.

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