Musica per sesso, qual è la migliore

Musica per sesso, qual è la migliore

È noto come l’intimità di coppia possa essere ‘stimolata’ in diversi modi (sex toys, giochi di ruolo, pratiche bondage e sadomaso); tra queste vi è anche l’aggiunta di una colonna sonora ad hoc, una musica per sesso perfetta come una playlist musicale che possa contribuire a creare l’atmosfera giusta. Il cinema, ad esempio, ha sdoganato la formula ‘Sax & Sex’ associando spesso e volentieri le scene di sesso – più o meno esplicite – ad un brano eseguito con il sassofono (esistono persino delle playlist a tema su YouTube).
Naturalmente, questo tipo di scelta dipende principalmente dai gusti di entrambi i partner: per tanto, è preferibile che tali preferenze si accordino in qualche misura, che trovino un punto di incontro in una serie di brani ‘a tema’.
Ad ogni modo, ascoltare musica durante il sesso non è una pratica particolarmente diffusa ma neanche così rara come si potrebbe pensare, vuoi per la mancanza di opportunità, le difficoltà logistiche o la semplice indifferenza verso la presenza di una ‘cornice’ musicale. Molto dipende dal contesto e dalla predisposizione di entrambi i partner (in tal senso, non fa testo la musica ad effetto ‘coprente’, ossia utilizzata solo per sovrastare le sonorità dell’amplesso) oltre che, come detto, dai gusti personali.

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I consigli di Cosmopolitan

Anche il sito della rivista Cosmopolitan si è occupato della musica da ascoltare durante il sesso, stilando un elenco di 52 titoli che abbraccia autori e generi molto diversi; alcuni brani fanno riferimenti più o meno espliciti, come ad esempio “I wantyour sex” di George Michael o “Sexxx Dreams” (Lady Gaga); per gli amanti del vintage, ecco David Bowie con “Moonage Daydream” (1972) o “You really got me” dei The Kinks (1964). Perfettamente in tema appare anche “Satisfaction” dei Rolling Stones mentre la sinuosa ed ammiccante “Fever”, cantata da Peggy Lee, rientra nel novero dei grandi classici; citazione (quasi) doverosa anche per “Sexual Healing” di Marvin Gaye e “I’m on fire” di Bruce Springsteen.
Non mancano, ovviamente, brani più recenti come ad esempio “Kiss me better” di Rihanna, “Partition” di Beyoncé o titoli quali “Bon Appetit” (Katy Perry) o “Bad Liar” di Selena Gomez.

Come scegliere la musica giusta per il sesso

Non esiste una formula esatta per scegliere i brani che possano stimolare l’intimità di una coppia anche perché non è detto che la musica sortisca sempre un effetto conciliante. Ad ogni modo, è consigliabile attingere ad un genere o ad una serie di genere graditi ad entrambi ed evitare brani dalle sonorità troppo pronunciate che potrebbero perfino disturbare.
Alla scelta può contribuire anche la pura e semplice casualità per la quale un momento di intimità viene associato ad un pezzo in particolare che per tanto assume un ‘valore’ speciale pur non essendo tra i preferiti di uno o entrambi i partner (molte coppie hanno una canzone “propria” perché associata al primo incontro, al primo bacio o ad altri eventi parimenti significativi). In conclusione, alcuni generi – come ad esempio il jazz – sembrano prestarsi meglio di altri ad accompagnare i momenti di intimità, per via dei toni soffusi e gli accenti vagamente ‘sexy’ che li contraddistinguono.

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