4 spiacevoli inconvenienti del sesso anale

4 spiacevoli inconvenienti del sesso anale

Guardando ai contenuti dei siti di porno tube online sembra quasi che il sesso anale sia una passeggiata. Tutto fila più o meno liscio, ma…

Perché il sesso anale piace così tanto a uomini e donne che sono in grado di praticarlo? Anzitutto dobbiamo considerare che l’ano è ricchissimo di terminazioni nervose – ne ha di più anche della vagina, e perciò è una zona molto sensibile – se ben stimolata, per lei. Per lui invece questa posizione può esercitare una tenuta molto stretta e gradevole intorno al pene, essendo differente l’elasticità di questi tessuti rispetto alla vagina.

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Dicevamo appunto che tutto fila più o meno liscio nei film porno di sesso anale, solo qualche espressione di dolore che in alcuni casi le attrici tirano fuori. Fatta eccezione per alcuni veri video di sesso amatoriale, bisogna però ricordarci che il porno è finzione e dietro ogni scena di sesso anale perfetto c’è sempre una gran preparazione. Non fatevi dunque trarre in inganno se nei porno la penetrazione dal dietro è cosa semplice e veloce. C’è infatti da considerare tutto ciò che concerne il “dietro le quinte”, cioè la preparazione per la pulizia e l’igiene, il rilassamento muscolare, la lubrificazione. Farsi un clistere, poi un bagno caldo e profumato e infine lasciarsi andare a preliminari sensuali e coinvolgenti, questa è la preparazione di base. Ma se ancora siete delle fidanzate titubanti se provare o meno il sesso anale con il vostro partner, vi converrà almeno capire a quali rischi andate incontro se lo farete con troppa superficialità.

1/ Sesso fai da te? No lubrificante? Ahi, ahi, ahi!

Vi è capitato di essere presi dal desiderio ardente del sesso anale e l’avete fatto senza lubrificante? Ahi, ahi, ahi! Farsi prendere troppo la mano in questo caso può provocare seri problemi. Se la vagina infatti può lubrificarsi da sola, l’ano ha bisogno di venire lubrificato. I rischi dunque ci sono. Sì, perché non è detto che se il pene riesce ad entrare, poi possa uscire tranquillamente. In questo caso la cosa migliore da fare è procurarsi qualsiasi cosa che sia a portata di mano, magari la crema per il viso o le mani che si tiene accanto al letto. Applicarla quindi sul pene per renderlo almeno sufficientemente scivoloso da potersene uscire fuori.

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Attenzione però che se l’incastro non si sbroglia, ci possono essere problemi maggiori. Un improvviso crampo, una forte contrazione dovuta ad uno spasmo del retto, oppure qualcosa che è accaduto al pene, magari una vena che si è rotta ed ha provocato un rigonfiamento inatteso.

2/ Preservativo sì, ma con attenzione

Se decidete per tutta una serie di validi motivi (igiene, fluidificazione, etc) di utilizzare il profilattico, scegliete dei preservativi con lubrificante a base di acqua e non di silicone, che possono essere irritanti nell’ano.

Si sente spesso di rapporti anali in cui il preservativo finisce bloccato nella profondità del retto. Ciò avviene perché il preservativo era messo male, poco aderente, oppure si può essere rotto all’improvviso e le spinte l’hanno fatto scivolare in fondo.

3/ Maschietti, attenzione al prepuzio

Il prepuzio si può strappare in diverse occasioni quando si preme un po’ troppo il piede sull’acceleratore, sia durante il sesso vaginale che durante il sesso anale. A rompersi non è esattamente il prepuzio, ma il frenulo, quel lembo di pelle liscia e molto sensibile che collega il prepuzio al glande.

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4/ I rischi di malattie sessualmente trasmissibili esistono

Chi pratica sesso anale in rapporti occasionali, e soprattutto chi lo fa senza preservativo, deve stare molto attento. Non basta la fiducia reciproca fra i due partner, che si assicurano l’un l’altro di essere in piena salute. I rischi infatti ci sono soprattutto per chi è passivo, con la forza della penetrazione si possono infatti provocare delle micro ferite all’interno dell’ano, che consentono a batteri e virus di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Il tessuto interno infatti è più debole e vulnerabile alle infezioni, come epatiti o herpes. Ecco perché è necessario avere ben chiaro per uomini e donne che il sesso anale provoca un’esposizione al virus HIV 30 volte più rischiosa rispetto al sesso vaginale.

5/ Attenzione all’indebolimento dello sfintere

Partiamo da un dato di base, l’ano è una parte del nostro corpo che è stata progettato per tenere le feci. Proprio per questa ragione l’ano è circondato da un muscolo ad anello, che viene denominato appunto sfintere anale, su cui possiamo esercitare un discreto controllo. Avviene così che per il sesso anale, il muscolo da stretto si rilassi e si apra. Altrimenti la penetrazione sarà assai difficile e dolorosa.

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Come tutti i muscoli anche lo sfintere deve essere tenuto in forma e per questa ragione ci sono esercizi del ginecologo Arnold Kegel, che sono utili per rafforzare lo sfintere e prevenire problemi come l’indebolimento dello sfintere, causato dall’eccessivo sesso anale.

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