Massaggi sensuali e tecniche di Massaggio

Massaggi sensuali e tecniche di Massaggio

Massaggi sensuali e tecniche di massaggio

Il benessere del Corpo, l’intesa di coppia

I massaggi sensuali sono il preludio del rapporto amoroso, una strada da percorrere per ritrovare l’intimità di coppia e la giusta intesa mentale e fisica. La fretta quotidiana spesso ci porta a dimenticare l’importanza e il piacere dell’affetto e delle coccole, che invece è fondamentale per il benessere dell’individuo. Risveglia il tuo rapporto e stupisci il tuo partner regalandogli un momento rilassante e unico.

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Massaggi sensuali dalla testa ai piedi

Il massaggio sensuale serve a rilassare e ad abbattere le barriere fisiche che talvolta si creano tra i partner. Ecco perché è importante rivolgere attenzione a tutte le zone del corpo e non concentrarsi solo sulla parte genitale.

Massaggio alla testa

Il cuoio capelluto è ricco di terminazioni nervose, un movimento lento e profondo rilassa totalmente ed è un ottimo rimedio contro ansie e mal di testa. Chi lo riceve dovrebbe sistemarsi in posizione supina cercando di mettersi comodo. Si inizia con un lieve sfioramento alla base del collo in direzione del mento e si prosegue lungo il viso, soffermandosi sulla fronte. Qui, prova ad esercitare lievi pressioni con i polpastrelli, spostandoti dal centro verso le tempie. Ora passa al cuoio capelluto e descrivi piccoli cerchi con la punta delle dita e alternali con pressioni e lenti movimenti con i palmi delle mani.

Massaggio al collo e alle spalle

La cervicale e la parte alta della schiena sono due zone del corpo che patiscono maggiormente dello stress accumulato in ufficio e che risentono delle cattive posture che assumiamo quando siamo seduti alla scrivania davanti al computer. Il massaggio aiuta a sciogliere le tensioni che accumuliamo durante il giorno oltre che a rilassare. Chi si sottopone al trattamento deve assumere una posizione sdraiata, con la pancia rivolta verso il basso, mettendosi un asciugamano piegato o un cuscino sotto il mento.

Le prime manovre sono volte a rilasciare i muscoli contratti. Il movimento è detto impastamento perché è simile a quello usato appunto per impastare. Si lavora con entrambe le mani su una spalla alla volta per dare più energia al movimento, strizzando e lasciando la pelle. Concentrati, poi, sulla cervicale eseguendo movimenti lenti e profondi dall’alto verso il basso e alternali con gesti circolari e intensi alla sommità del capo.

Massaggio alla schiena

Per infondere un profondo rilassamento nel tuo partner e liberare le energie, concentrati sulla zona lombo-sacrale. Qui è dove viene scaricato il peso del corpo e dove si accumulano la maggior parte delle tensioni. Parti dal basso, eseguendo una serie di pressioni con i palmi delle mani, e spostati verso l’alto e verso i fianchi.

Non dimenticarti della colonna vertebrale, massaggia con i polpastrelli, vertebra per vertebra, risalendo dal coccige alla cervicale e concludi con sfioramenti che dal centro si allargano verso l’esterno.

Massaggio all’addome

È una parte del corpo che spesso non viene presa in considerazione durante le tecniche manipolative, ma in realtà se trattata correttamente può aiutare a calmare i nervi, a migliorare la respirazione e la digestione. Chi riceve il massaggio deve mettersi in posizione supina con un cuscino sottile o un asciugamano arrotolato dietro alla testa. Si parte in modo lieve, con le mani appoggiate vicine sul basso ventre con le dita rivolte verso il l’alto. Ricordati che si tratta di una zona molto sensibile, qui, infatti, si trovano alcuni tra gli organi vitali principali del corpo umano: cuore, fegato, intestino, pomoni. Meglio quindi, non impiegare troppa pressione nei movimenti, ma restare leggeri. È anche consigliabile non effettuare questo tipo di massaggio appena finito un pasto, ma aspettare un po’ di tempo.

Massaggio alle gambe

Le gambe ci portano dappertutto, ci permettono di camminare, correre e saltare, è normale che alla fine di una giornata sentiamo i nostri arti inferiori affaticati. Un massaggio attiva la circolazione e dona una sensazione di benessere che partendo dal basso si diffonde su tutto il corpo.

Quello che in pochi sanno è che, oltre ad essere un punto critico per il nostro fisico, nelle gambe è situata una delle zone erogene del corpo umano, la pelle dietro al ginocchio è, infatti, ricca di terminazioni nervose ed è molto sensibile.

Chi riceve il massaggio può mettersi in posizione sdraiata a pancia in giù con un cuscino dietro alla testa per stare più comodo. Si inizia dalle caviglie e dai polpacci con una serie di impastamenti e sfregamenti che risalgono verso l’alto. Tieni le mani rivolte in posizione opposta e lasciale scivolare sulla gamba. Effettua lo stesso procedimento per le cosce e le natiche. Per dare un tocco in più al tuo massaggio, soffermarti sul retro del ginocchio e sfiora la pelle con lievi carezze e gesti circolari.

Massaggio ai piedi

I piedi contengono migliaia di terminazioni nervose che se opportunamente stimolate contribuiscono a rinvigorire il corpo e a rilassare il proprio partner. I piedi, come le gambe, sono soggetti ad affaticamento e gonfiore, dopo una giornata che ci troviamo in giro, sono stanchi e doloranti. Lascia che il tuo partner si distenda in posizione supina e poi inizia con entrambe le mani a massaggiare la pianta. Esegui delle pressioni, premendo con il pollice sia sull’avampiede, sia sulla linea al centro.

Un’altra manovra che puoi fare è lo stiramento delle dita, prendendone una alla volta e tirandola leggermente, aiuta a eliminare eventuali contrazioni e a distendere tutta la parte.

Le tecniche di massaggio che non immagini per il benessere di tutto il corpo

I numerosi centri massaggi sparsi in tutta Italia, da Torino e Palermo propongono altrettanto numerose tecniche di massaggio. Abbiamo scelto le più fantasiose e le abbiamo proposte qui, per darti un’idea delle tantissime vie possibili per raggiungere il benessere.

Massaggio ai pennelli

Questa tecnica è curiosa, quanto piacevole, serve a stimolare la cute e le fasce muscolari in modo non invasivo. Le sue origini risalgono all’Oriente, quando i cinesi usavano piume di struzzo, di pavone o le trecce delle loro concubine per farsi massaggiare.
A differenza delle altre pratiche che lavorano sull’apparato muscolo scheletrico, quello con i pennelli agisce sul sistema pilifero, quindi sulla parte superficiale del corpo.
Le manovre del trattamento vengono effettuate con i pennelli anziché con le mani, per questo si utilizzano strumenti con setole morbide e naturali di martora o visone, di modo da non graffiare l’epidermide. I pennelli variano di grandezza a seconda della zona del corpo interessata, più piccoli e sottili per il volto, più grandi e spessi per la schiena.
Il trattamento prevede un massaggio completo del corpo, iniziando dai piedi e finendo con il viso, senza l’uso di oli o creme. Le manovre utilizzate sono lente, lunghe ed avvolgenti, per indurre un rilassamento profondo nella persona che riceve il massaggio. Anche l’ambiente serve a creare l’atmosfera di distensione e risposo, attraverso l’impiego di luci soffuse e un arredo sobrio e accogliente.
Questo massaggio è particolarmente indicato per eliminare liquidi e tossine, in quanto l’azione dei pennelli riattiva la circolazione e favorisce il drenaggio ossigenando il corpo.

Massaggio al bambù

Le proprietà del bambù hanno fatto si che alcuni maestri massaggiatori pensassero di adottare questa pianta a complemento delle loro tecniche per alleviare le tensioni dei muscoli e della mente. Questi antichi usi sono stati trasmessi fino ai giorni nostri e sono stati integrati con le moderne tecniche di massaggio.

In Occidente, oggi, il bambù viene utilizzato per sciogliere le contrazioni e viene consigliato, in particolare, a chi fa sport e anche a chi vuole provare un trattamento anti-cellulite. Le canne vengono fatte rotolare o picchiettate sul corpo per stimolare i sensi e l’epidermide donando sensazioni di benessere e relax.

Le canne impiegate, che variano per dimensione e lunghezza a seconda della zona da trattare, vengono preparate con cura, pulite e levigate. Il massaggio si articola di 3 momenti, inizio, trattamento e fine. Il momento iniziale serve a preparare la pelle e il corpo al trattamento vero e proprio, che solitamente prende 30 -40 minuti e interessa varie zone, dalla testa, al dorso, ai glutei. Il massaggio si conclude con 10 minuti di relax e distensione.

Massaggio Sonoro

La pratica del massaggio sonoro si basa sul principio che i suoni puri della musica possano fluire là dove il corpo è bloccato e fare in modo che il sistema nervoso e i i muscoli si rilassino. La tecnica proviene dall’India e risale a più di 5000 anni fa.

Gli studiosi di neuroscienza hanno messo in luce l’efficacia dei suoni primordiali per alleviare disturbi di natura psico-fisica. Suono, ritmo e melodia sono in grado di attivare meccanismi del sistema neurovegetativo. Ad esempio, ascoltare musica a determinate frequenze aumenta il battito cardiaco e la pressione sanguigna.

Gli strumenti utilizzati nel massaggio sonoro sono l’arpa monocorde, le campane tubolari d’ottone e le campane in puro cristallo di rocca, in grado di emettere suoni puri. All’azione dei suoni, vengono associati movimenti delicati e costanti per trasmettere una sensazione di relax e benessere unici.

Per poter godere appieno dei benefici del massaggio sonoro, bisogna sapersi abbandonare sia alle mani del massaggiatore che al suono. Solo imparando ascoltare le vibrazioni delle note si potranno allentare le contrazioni muscolari e ritrovare il nostro equilibrio fisico e psichico.

Massaggio con i sacchetti di erbe

Fa parte delle tecniche Ayurvediche, il massaggio Pindasweda, che oltre al nome bizzarro, ha una tecnica di esecuzione alquanto singolare. Per questa pratica vengono, infatti, impiegati dei fagottini contenenti erbe indiane sminuzzate e imbevute di olio caldo. In alcuni centri massaggi italiani, soprattutto nel Trentino Alto-Adige, è sperimentabile la versione europea, in cui al posto delle erbe indiane vengono utilizzati preparati nostrani. Di solito, si tratta di arbusti e fiori che crescono spontaneamente nei prati, negli orti e nei giardini, come la malva, la camomilla, il biancospino, la calendula, la lavanda, il tiglio e il rosmarino.

Questa tecnica sfrutta le proprietà lenitive e anti-infiammatorie delle piante ed è particolarmente utile per dare sollievo, rigenerare la schiena affaticata. Viene utilizzato in casi di dolore, stiramento e fatica. L’olio caldo serve a distendere i muscoli contratti e allo stesso tempo, le erbe rilassano e disinfiammano, svolgendo una vera e propria azione analgesica sulla schiena. Il massaggio si rivela estremamente efficacie oltre che e piacevole.

Per il rivestimento dei tamponi viene impiegata una fibra naturale, come seta o cotone, di solito morbida per evitare uno sfregamento fastidioso sulla cute. Le frizioni vigorose aiutano la pulizia della pelle e l’eliminazione delle tossine. Il trattamento si conclude, poi, con un bagno caldo distensivo.

Dedicando un po’ di tempo al proprio benessere, è possibile migliorare la propria qualità di vita e sentirsi meglio. Ritagliarsi un po’ di tempo per sé stessi e concedersi qualche massaggio, non serve soltanto a ritrovare il proprio equilibrio, ma a riscoprire l’intimità con il partner e ad accrescere l’intesa di coppia.

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